
Una cosa che non sapevo è che il sito era conosciuto da secoli e da quanto ho appena saputo fu lo stesso S.Ambrogio il primo a scavare per recuperare le salme di
S.Gervasio e
S.Protasio martiri nel 385!
Ma siamo a Milano e non a Roma e la giunta di destra ha deciso di distruggere tutto ed andare avanti con il parcheggio, probabilmente sotto una bella mancetta del fratello di un essere mummificata ed incartapecorita di un assessore donna che concorre per il posto di presidente alla regione e che per par-condicio non posso nominare (ma dagli aggettivi che ho usato non è difficile identificare). Chiedo a chi sta a cuore la storia e almeno per rispetto dei morti di salvare questo sito, anche perche' Milano ha bisogno di piu' cultura e meno parcheggi. L'Arch.
Lucio Berte' che mi ha portato a conoscenza della cosa ha organizzato una petizione per bloccare la follia di ricoprire di cemento il sito.
Premessa
Inizio citando testualmente una frase dall'intervista di Claudio De Albertis (il fratello dell'incartapecorita) a Il Giornale.
"..Sfruttare l'Expo per cementificare Milano? Magari..."
e ancora..
"..Ho l'impressione che finora ci sia stata poca voglia di lasciare il segno della contemporaneità. Adesso bisogna conservare tutto, ad ogni costo, anche cose che non lo meritano affatto (come la darsena leonardesca e la piazza S Ambrogio in cui la sua societa' vuole costruire il parcheggio? ndr). Poi è chiaro che ogni opera nuova porta discussioni, successe anche per la Torre Velasca (è successo anche per la scala e piazza cadorna e ancora oggi sono universalmente famose per lo schifo che fanno. ndr). Per l'Expo vorrei opere moderne ma che si fondono nella nostra cultura (detto da uno che di cultura non ne ha è piuttosto preoccupante. ndr). Le archistar, anche quelle straniere, ben vengano purché siano utilizzate per le loro capacità e non solo per dire quell'edificio è stato costruito da Libeskind o Isozaki o Piano (prego?!? ndr). Milano non deve avere paura, deve lanciarsi.."
E' evidente che Claudio De Albertis non ha la minima idea di cosa sia la parola Impatto Ambientale e dato che sono una famiglia di costruttori (legati anche a Ligresti, condannato varie volte per vari reati ma ancora potentissimo in tutto il territorio) a loro interessa solo costruire ed è lampante che il bene della comunità e la cultura sono aliene a lui come a tutta la sua famiglia.
Fino a 80 anni fa Milano era una citta' bellissima... I canali scorrevano in molte vie conosciute ed c'erano vicoli bellissimi e case con giardini interni spettacolari. Poi arrivò Benito Mussolini con le sue idee farneticanti e copri' alcuni canali, fece sparire intere zone, il tutto vaneggiando la città europea che invece portò alla guerra e i bombardamenti. Il bello è che a Rodi (Grecia) ha fatto ricostruire l'antica fortezza dei crociati e buona parte della zona medioevale mentre a Milano costruiva la Stazione Centrale e distruggeva quasi tutti i vicoli intorno al centro per allargare le strade.
Il destino ha infierito su Milano anche nel dopoguerra portando case orrende disegnate da geometri e fabbriche ovunque, oggi quasi tutte chiuse. I pochi canali rimasti vennero chiusi per il bene della viabilita' e si demolirono altri siti storici come la chiesa della SS Trinita' (dove abito io) e tanti altri luoghi oramai dimenticati per sempre. In tutto il mondo si cerca di recuperare la parte storica delle citta' perchè è una parte di cultura irrinunciabile e porta visitatori ma a Milano si fa sempre l'opposto!
Tempo fa hanno scavato in piazza del Duomo e hanno trovato cose molto interessanti... Qualche foto e tutto ricoperto dal cemento. Stessa sorte vicino al Castello dove hanno trovato una parte della antica fortificazione dei Visconi. Qualche foto e di nuovo asfalto. Poi a qualche citrullo e' venuto in mente di scavare nei pressi di S Ambrogio per farci un parcheggio!!!
Se io volessi fare un parcheggio sotterraneo presso via dei Fori Imperiali a Roma me lo lascerebbero fare??? Ovvio che no!
A Milano
si e molto probabilmente perche' la giunta e' composta da idioti, o ignoranti o semplicemente filibustieri.
Ma i milanesi son tutti pirla?
Portavoce : Arch.
Lucio Berte',
E-Mail
Milano, 13 maggio 2009
Dopo il sostegno dichiarato da due religiosi ucraini della Chiesa ortodossa russa all'iniziativa radicale per la salvaguardia del cimitero paleocristiano, dove sorge la Basilica di S.Ambrogio, il portavoce dei Radicali per Sant'Ambrogio ha ricevuto via email il seguente messaggio dal
Vescovo di Luni, della Chiesa ortodossa greca :
'Il sottoscritto, vescovo Silvano (Livi) di Luni ed Esarca d'Italia della Chiesa Greca Tradizionale nonche' Presidente della A.C.O. Associazione dei Cristiani Ortodossi in Italia - Giurisdizioni Tradizionali - Ente esponenziale e patrimoniale delle Chiese Ortodossi Tradizionali in Italia, eretto in Ente Morale dotato di Personalità Giuridica con Decreto del Presidente della Repubblica del 14/01/1998, nella sua veste suddetta ed in rappresentanza di tutti i fedeli delle 8 Parrocchie, 2 Monasteri, La Libera Facolta' Teologica ortodossa 'San Gregorio Magno', il Centro Interculturale 'Pavel Florenskij' (per indicare un esempio delle nostre realtà esistenti in Italia), aderisce pienamente alla Vostra iniziativa per evitare la distruzione del Sacro Luogo del Cimitero paleocristiano 'ad Martyres' aderente alla Basilica di S. Ambrogio e vi autorizza a rendere pubblico questo suo intervento. Sarà gradito un cenno di risposta.
Silvano. Vescovo di Luni'
Il portavove dei Radicali per Sant'Ambrogio, Lucio Berte' ha dichiarato :
'Ringrazio il Vescovo Silvano e spero che sia intervistato dagli organi d'informazione perche' possa esporre diffusamente le sue motivazioni. Spero che la sua adesione sia di esempio e riesca a smuovere le gerarchie delle altre Chiese cristiane, Protestante, Valdese, Anglicana, ecc. ecc., comprese le gerarchie cattoliche, che sinora sfuggono la nostra iniziativa come il diavolo l’acqua santa. Invece sono moltissimi i cittadini cattolici che ringraziano i radicali e firmano la Petizione rivolta alle Autorita' italiane, a tutti i livelli, perchè salvino il cimitero ad martyres, revocando immediatamente l'autorizzazione alla costruzine del parcheggio interrato e per fare del sito un 'Giardino della memoria dei martiri per la liberta' religiosa'. L'iniziativa affascina soprattutto i turisti stranieri che visitano la Basilica di S.Ambrogio e firmano convintamente, scrollando la testa sdegnati per la mancata salvaguardia di un sito ricco di storia e di significati spirituali, patrimonio universale indisponibile per l'Italia, che dovrebbe solo custodirlo e valorizzarlo e non abbandonarlo alla speculazione privata in nome di un fantomatico 'interesse pubblico'. Il successo della nostra iniziativa sul fronte politico è tutt’altro che scontato. Noi contiamo soprattutto sull’auspicabile intervento diretto del Presidente Napolitano e sul voto positivo del Consiglio regionale della Lombardia sulla ragionevole Mozione da noi proposta. Solo alla fine ci sarà la resistenza nonviolenta alla quale si stanno iscrivendo cittadini credenti e non credenti, ma soprattutto consapevoli che le Istituzioni non possano continuare a violare bellamente le Convenzioni internazionali, la Costituzione e le Leggi nazionali e regionali. I lavori saranno ostacolati per guadagnare il tempo necessario alla reazione internazionale. A tempo debito, la lista dei cittadini per la resistenza nonviolenta sarà comunicata in anticipo alle Forze dell’Ordine.'
Allego la petizione che mostrero' a tutti i miei conoscenti:
QUESTO E' IL LINK DELLA PETIZIONE,
SCARICATELO E FATELO FIRMARE!
NOVITA' (23/5/2009)
Lucio mi ha scritto ieri:
Circa la tua introduzione all'argomento: le cose stanno molto peggio
perchè la natura di antico cimitero è nota da sempre: il primo a scavare in quel luogo è stato lo stesso
S.Ambrogio che il 7 giugno del 386 esumò i corpi di
S.Gervasio e
S.Protasio martiri, proprio dove prevedono la rampa di accesso al parcheggio.
Ti consiglio di leggerti su internet
la storia e la leggenda della Legione tebea, l'Angelica Legio: a me sembra che se ne potrebbe fare uno splendido film all'altezza di quello su Gandhi, e che potrebbe ispirare anche musicisti sensibili a queste bellissime storie dimenticate da tutti.
AGGIORNAMENTO 3/12/09
Se qualcuno avesse ancora dubbi su come ragionano quei voltafaccia dei leghisti di fronte ai soldi...
COMUNICATO STAMPA
Voto del Consiglio regionale della Lombardia sulla Mozione per la salvaguardia del Cimitero ad Martyres di S.Ambrogio : 24 a favore, 23 contro, 1 astenuto. Risultato : respinta.
Decisive le menzogne della Lega Nord e del Sindaco Moratti. Sconfitti, per ora, i cittadini.
Milano, 3 dicembre 2009
Un voto di astensione è stato determinante – a termini di regolamento - per proclamare respinte le proposte per la salvaguardia e la valorizzazione del sito del cimitero paleocristiano “ad Martyres” di S.Ambrogio, in alternativa al parcheggio interrato. L’inizio lavori è previsto a dicembre, a ridosso della festa di S.Ambrogio. La Mozione proposta dai Radicali suggeriva invece di realizzare un Giardino della Memoria dedicato ai martiri cristiani per la libertà religiosa. Sarebbe stato il primo in Europa dedicato alle vittime delle persecuzioni dal I° al IV° secolo, da realizzare attraverso un concorso internazionale. La Mozione, firmata da esponenti di tutti i Gruppi, a partire dal leghista Giulio De Capitani Presidente del Consiglio, è stata sabotata proprio dalla Lega Nord con un incredibile voltafaccia. Nella seduta del 23 giugno al momento del voto, prima di una scontatissima approvazione, il Capogruppo della Lega, Stefano Galli, chiedeva e otteneva il rinvio in Commissione. Dopo un prolungato tentativo di insabbiamento, alla fine la Commissione Cultura, grazie ad una gestione truffaldina del suo Presidente, il leghista Daniele Belotti, e la complicità finale della Relatrice, la leghista Luciana Ruffinelli, è ritornata al voto del Consiglio con un parere negativo. Il Portavoce dei Radicali per S.Ambrogio, Lucio Bertè, ha dichiarato: “La Lega Nord, quella dei crocefissi e della croce sulla bandiera, ha affossato la memoria dei martiri cristiani con un atto di arrogante esercizio del suo potere, violento perchè basato su un deliberato uso della menzogna. Sono stati ingannati i Consiglieri e soprattutto i cittadini della Lombardia e quanti nel mondo si riconoscono nei valori rappresentati dalla vita e dalla morte dei martiri cristiani. I Consiglieri del PdL hanno rinunciato a difendere apertamente la Mozione che pure era sostenuta da una lettera molto esplicita del Presidente Formigoni (assente però nella seduta decisiva) che garantiva anche il sostegno dell’Assessore alla Cultura, il leghista Massimo Zanello. Il quale invece era presente ed è intervenuto contro la Mozione, smentendo Formigoni e riaffermando che sul campo della Cultura era lui solo (la Lega) a decidere, evidentemente secondo un piano di ripartizione, non tanto delle competenze quanto delle aree di sfruttamento. Zanello affermava poi che la Regione non ha strumenti di legge per vincolare un’area urbana. FALSO: ci sono precisi articoli del Codice Urbani. Belotti affermava che il parere favorevole al parcheggio della Soprintendenza ai Beni archeologici vincolava quello della Regione. FALSO: i Beni archeologici non hanno competenza sui Beni Immateriali tutelati dalla Convenzione Unesco del 2003, dalla legge nazionale e da quella della Regione Lombardia : è la Regione che attiva il vincolo per un interesse pubblico alla tutela di un valore che spetta solo a lei affermare. Belotti ha poi enfatizzato una lettera di disimpegno del Metropolita ortodosso (“persino lui!”) senza citare la menzogna contenuta nella lettera del Sindaco Moratti che l’aveva provocata : “dove si fa il parcheggio NON è il Cimitero ad Martyres”. Proprio per questa lettera della Moratti la Commissione aveva deciso di chiedere alla Soprintendenza se era o non era, e la Ruffinelli aveva affermato: “alla Commissione non interessa se ci siano o no dei reperti, ma solo se l’area del parcheggio fa parte del Cimitero ad Martyres, per poter applicare le norme a tutela dei beni immateriali”. La Soprintendenza rispondeva che ne faceva parte e la Ruffinelli, docente di Storia dell’arte, concludeva in Aula (come già in Commissione) che “poichè non ci sono reperti non abbiamo motivo di tutelare l’area”. Questo è stato il nocciolo della truffa, ma nessuno è saltato sui banchi del Consiglio per denunciarla come tale
A favore sono intervenuti: Marcello Saponaro, Alessandro Ce’, Luciano Muhlbauer, Giuseppe Benigni, Silvia Ferretto, Sara Valmaggi, Maria Grazia Fabrizio. Riccardo Sarfatti, già docente di Urbanistica a Venezia, ha chiesto al Consiglio di non perdere l’occasione per realizzare a Milano un intervento all’altezza di quelli in memoria dell’olocausto di Berlino e di Washington. Con il voto segreto, diversi Consiglieri del PdL hanno votato a favore della Mozione, che ha prevalso per un voto, ma è stata beffata dal regolamento e dalle menzogne (sfido a querelarmi). Faremo valere davanti al Comune di Milano, al Ministro Bondi, e all’Unesco, il peso politico della metà del Consiglio regionale favorevole alla tutela del sito ad Martyres. Resta il fronte giudiziario da attivare da parte dei religiosi e poi la resistenza nonviolenta davanti alle ruspe. Sono aperte le prenotazioni”.